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La Giornata Mondiale dei Poveri torna anche quest’anno come sana provocazione per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà del momento presente.

Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche e si mette in pratica la fede attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno.

(Papa Francesco)

Martedì 20 dicembre, all’istituto “G.M. Devilla”di Sassari si è tenuta la manifestazione di solidarietà ‘un sorriso per la Caritas’.

I giovani studenti, insieme con gli insegnanti e le loro famiglie,hanno partecipato all’iniziativa raccogliendo beni alimentari di prima necessità da donare, attraverso gli operatori della Caritas Turritana, a tutti coloro che ne hanno bisogno.“Riso”, “legumi”, “latte” “biscotti”,“zucchero”, “olio”, “farina” raccolti sotto un grande albero fatto di bottiglie riciclate all’ingresso della scuola, un flusso continuo di ragazzi che arrivano dai lunghi corridoi della scuola per lasciare qualcosa,anche qualche panettone, perché anche chi è “povero” ha il diritto, ogni tanto, di godersi qualcosa di più di un piatto di pasta.

Articolo:

Gli studenti dell’Istituto superiore G.M. Devilla hanno partecipato con impegno a un simpatico concorso a tema. Dovevano preparare dei pacchi che rappresentassero il mondo attraverso i presepi, da qui il titolo:“il mondo in un presepe”.L’iniziativa ha coinvolto tutte le classi dell’Istituto, gli alunni hanno presentato dei lavori innovativi e suggestivi, scatenando la loro fantasia per rappresentare al meglio il proprio allestimento senza dimenticare di centrare l’argomento principe: ‘il mondo’.I ragazzi hanno usato materiali semplici come il cartone e il sughero, hanno impastato,colorato e hanno dedicato il loro tempo e il loro entusiasmo per realizzare dei presepi fai da te originali, senza dimenticare la tradizione.Questo appuntamento è stata l’occasione per far partecipare attivamente i giovani ad un’iniziativa di solidarietà coinvolgendoli e coltivando allo stesso tempo l’arte del presepio,simbolo culturale e religioso della nostra tradizione. La scelta per premiare il presepe più significativo è stata ardua per gli operatori della Caritas Turritana che sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla fantasia e dall’impegno mostrato nel lavoro dedicato ai presepi. Nonostante il freddo di questa giornata di dicembre, l’atmosfera nella palestra della scuola era calda, tutti hanno partecipato allegramente dagli spalti alla premiazione delle tre prime classi vincitrici, coinvolti con dei brevi cori d’incitamento dal direttore della Caritas diocesana Mirko Casu. Ma in realtà abbiamo vinto tutti, ha vinto la solidarietà.

Tratto da Libertà n. 45

Foto dei primi tre classificati

un sorriso per la Caritas

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