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 Le sue parole “i poveri li avete sempre con voi” stanno a indicare anche questo: la loro presenza in mezzo a noi è costante, ma non deve indurre a un’abitudine che diventa indifferenza, bensì coinvolgere in una condivisione di vita che non ammette deleghe. I poveri non sono persone “esterne” alla comunità, ma fratelli e sorelle con cui condividere la sofferenza, per alleviare il loro disagio e l’emarginazione, perché venga loro restituita la dignità perduta e assicurata l’inclusione sociale necessaria. D’altronde, si sa che un gesto di beneficenza presuppone un benefattore e un beneficato, mentre la condivisione genera fratellanza. L’elemosina, è occasionale; la condivisione invece è duratura. La prima rischia di gratificare chi la compie e di umiliare chi la riceve; la seconda rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia.

(Papa Francesco, Messaggio per la V Giornata Mondiale dei Poveri)

Ospitalità dei senza fissa dimora

La Caritas diocesana di Sassari, a due settimane dalle prime misure restrittive emanate con il DPCM dell’11 marzo finalizzate a fronteggiare il contagio da coronavirus, è impegnata quotidianamente ad organizzare i propri servizi di assistenza e cura delle persone, nel rispetto delle disposizioni che di volta in volta le autorità emanano.

In modo particolare l’ospitalità ai senza fissa dimora, che si sta cercando di dare nell’Ostello di via Galilei e nel dormitorio di via Duca degli Abruzzi, prevede la disponibilità delle strutture per tutte le ore del giorno e della notte. Adottando tutte le norme igieniche e di protezione personale richieste, viene offerto a circa trenta persone un letto e i servizi igienici che giornalmente vengono sanificati con appositi prodotti igienizzanti con l’aiuto degli stessi ospiti. Durante la giornata alcuni volontari, appartenenti a gruppi o associazioni, si stanno rendendo disponibili per la socializzazione e la vicinanza agli ospiti che, costretti a stare in casa, stanno realizzando mascherine protettive in modo artigianale. Più complicata sta risultando l’organizzazione dei turni della notte all’Ostello di via Galilei, per l’inevitabile indisponibilità di molti volontari che, per problemi di famiglia e salute, hanno dovuto sospendere il proprio servizio. Il pranzo e la cena durante la settimana vengono preparati dalla Mensa Caritas di via Rolando, mentre la domenica ci pensa la Mensa di san Vincenzo.

Al Centro diurno femminile “Suor Giuseppina Nicoli”, nella Casa delle Suore Figlie della Carità di via Principessa Maria, seguendo le indicazioni fornite dall’ATS di Sassari, viene offerta giornalmente (ad una persona per volta) con la colazione la possibilità di provvedere all’igiene personale e al lavaggio degli indumenti con la lavatrice e l’asciugatrice. Va evidenziata la generosità di molte persone che in questi giorni di difficoltà, attraverso offerte in denaro e in alimenti, sta rendendo possibile far fronte all’aumento delle spese necessarie a favorire il servizio di ospitalità.

Sono molte ancora le persone costrette a stare per strada ma al momento la ricerca di nuove strutture adeguate per un dignitoso riparo non ha avuto buon esito.

I contatti di riferimento della Caritas per questa emergenza sonocaritasturritana@libero.it
Ufficio Comunicazioni Caritas: 3519144115
Centro di Ascolto Immigrati: 3492614831 (anche whatsapp)
Centro di Ascolto Italiani: 079 2120857 (aperto il venerdì mattina).

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