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«Ritorniamo a coltivare la persona umana!».
La cura della persona è la via più efficace per contrastare il male
dell’indifferenza che attanaglia la nostra società. Ho già ricordato come la prima domanda di Dio all’uomo tocchi il tema della fraternità (Gen 4,6): l’altro è la realtà. Quanto abbiamo bisogno oggi di questo sano “sbilanciamento”: tutto ciò significa prediligere lo stile della partecipazione, dell’appartenenza, del prendere l’iniziativa, della concretezza, uscendo dall’autoreferenzialità e dall’egoismo per incontrare l’altro così come egli è, senza condizioni.

(Mons. Gian Franco Saba, Messaggio e itinerario Quaresimale 2021) 

Reddito di emergenza 2021

La domanda va presentata in via telematica all’INPS dal 7 al 30 aprile 2021 tramite modello di domanda predisposto dall’Istituto e secondo le modalità stabilite dallo stesso.

Di cosa si tratta: il Reddito di Emergenza (REM d.l. 34) è una misura di sostegno economico istituita con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Sarà riconosciuto a domanda per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021 ai nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19 e in possesso cumulativamente dei requisiti di residenza ed economici, patrimoniali e reddituali, previsti dalla normativa vigente.

Oltre ad avere una residenza in Italia, i richiedenti dovranno dimostrare di avere:

  • un valore del patrimonio mobiliare familiare al 2020 non superiore ai 10mila euro, ma incrementabile di 5mila euro per ogni componente successivo al primo fino a un massimo di 20mila (massimale ulteriormente aumentato di 5mila euro in presenza di un componente del nucleo in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza);
  • un valore dell’Isee inferiore a 15mila euro;
  • un reddito familiare a febbraio 2021 inferiore al valore ottenuto dalla somma tra un dodicesimo del valore annuo del canone di affitto e la moltiplicazione della soglia base reddituale di 400 euro per i parametri della scala di equivalenza usata anche per il reddito di cittadinanza. In sostanza una famiglia di quattro persone con un affitto da 800 euro al mese avrebbe una soglia reddituale pari a 1.520 euro.

ll richiedente dovrà essere in possesso di una DSU (Dichiarazione sostitutiva unica), valida al momento della presentazione della domanda.

N.B. il REM non è compatibile per i percettori di Reddito o Pensione di Cittadinanza.

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