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«Vieni e vedi» (Gv 1,46). Comunicare incontrando le persone dove e come sono
Nulla sostituisce il vedere di persona
Nella comunicazione nulla può mai completamente sostituire il vedere di persona. Alcune cose si possono imparare solo facendone esperienza. Non si comunica, infatti, solo con le parole, ma con gli occhi, con il tono della voce, con i gesti. La forte attrattiva di Gesù su chi lo incontrava dipendeva dalla verità della sua predicazione, ma l’efficacia di ciò che diceva era inscindibile dal suo sguardo, dai suoi atteggiamenti e persino dai suoi silenzi. I discepoli non solamente ascoltavano le sue parole, lo guardavano parlare.
(Papa Francesco, Messaggio per la 55ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali)

Messaggio per la Giornata delle Comunicazioni Sociali 2021

Vincenzo Corrado, Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali CEI, spiega il significato dell’immagine scelta per accompagnare l’animazione della Giornata del 16 maggio.
 

“La sfida che ci attende è quella di comunicare incontrando le persone dove e come sono”. Le parole di papa Francesco che danno il titolo al messaggio per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali hanno accompagnato il lavoro per la realizzazione del manifesto che ogni anno l’Ufficio nazionale mette a disposizione per l’animazione nelle diocesi e nelle parrocchie. Il manifesto, realizzato dalla Scuola di Arte Sacra di Firenze, offre una suggestione sui sentieri del dove e del come… Un’opportunità di riflessione, ma anche di azione. Una lezione da riscoprire in questo momento della nostra storia. Una sana creatività che – come emerge dal manifesto – può aiutare a progettare nuove forme di prossimità che passano da una comunicazione attenta e responsabile.

 Vincenzo

Tratto da www.comunicazionisociali.chiesacattolica.it

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