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La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. 

Papa Francesco, Laudato si’, 13

Emergenza Ucraina: informazioni per gli aiuti

Il conflitto bellico tra Russia e Ucraina sta determinando una emergenza umanitaria che richiede l’accoglienza straordinaria alle tante famiglie che fuggono dal loro paese cercando rifugio nelle città dove è già presente qualche parente che in questi ultimi anni ha trovato lavoro, soprattutto nell’assistenza ad anziani.

L’arrivo nel nostro territorio sta avvenendo per lo più in modo autonomo e sparso e lo si viene a sapere tramite i parenti, o le famiglie in cui lavorano, che si rivolgono alla Caritas e alle tante associazioni che operano nel sociale o anche alle singole famiglie che in maniera spontanea si rendono disponibili all’accoglienza.

Le diverse richieste e le tante disponibilità ad accogliere chi sta chiedendo un rifugio, hanno sollecitato un coordinamento tra i vari soggetti coinvolti, in attesa di indicazioni precise da parte degli enti responsabili, che, tramite la Caritas diocesana, consenta l’organizzazione delle accoglienze che di volta in volta verranno richieste. Per questo si è pensato di istituire un tavolo di lavoro, con tre finalità che si occuperà di creare:

– un elenco di disponibilità di alloggi;
– un elenco di famiglie tutor;
– effettuare costante analisi delle richieste oltreché avere rapporti con le comunità ucraine del territorio e con il Consolato ucraino con sede a Cagliari per uno scambio di informazioni sulle presenze ucraine e loro contatti.

Ogni associazione, a seconda delle proprie finalità e esperienze, parteciperà a una o più sezioni del tavolo con un rappresentante.

La Caritas diocesana avrà ruolo di riferimento e coordinamento del Tavolo di lavoro, mettendo a disposizione settimanalmente l’ufficio del Centro Pastorale diocesano.

Sarà compito del Tavolo raccogliere le disponibilità e organizzare opportunamente le accoglienze, seguire e informare sulle modalità di relazione le famiglie tutor che si occuperanno di seguire le famiglie ospitate in modo da favorire la giusta integrazione provvedendo alle necessità primarie.

La Caritas diocesana metterà a disposizione i propri canali comunicativi, si occuperà di tenere i rapporti con parrocchie e gruppi caritativi che potranno essere coinvolti nell’accompagnamento e nell’ospitalità delle famiglie rifugiate, si occuperà di curare tutti gli aspetti burocratici legati alla documentazione e ai rapporti con gli enti competenti e curerà un’apposita pagina di fundraising del sito per l’accoglienza e il sostegno delle famiglie ucraine.

Emergency curerà tutto l’aspetto sanitario che si renderà necessario, iniziando dall’assegnazione dei codici STP.

Informazioni utili per gli aiuti

-per segnalare disponibilità di alloggi da mettere a disposizione per le mamme con bambini;
-per segnalare famiglie disponibili ad affiancarsi alle famiglie ucraine accolte;
-per donazioni specifiche;

E-mail: accoglienzaucraini@caritasturritana.org

Solo messaggi tramite WhatsApp: 347 594 4199 

N.B. al momento la Caritas Diocesana non sta organizzando alcuna raccolta. Questa scelta è in linea su quanto suggerito dalla Caritas nazionale in contatto con le due Caritas Ucraine e in coordinamento con la rete internazionale.

Resoconto accoglienze seguite dalla Caritas Diocesana

Nuclei

Adulti

Minori

Totale

Struttura

7

12

18

30

Appartamento
Casa parrocchiale
Casa comunità religiosa

Pagina aggiornata: 29/04/2022

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