it Italian
ar Arabiczh-TW Chinese (Traditional)en Englishfr Frenchit Italian
L'alba di un giorno nuovo (foto V.A.)

«Ritorniamo a coltivare la persona umana!».
La cura della persona è la via più efficace per contrastare il male
dell’indifferenza che attanaglia la nostra società. Ho già ricordato come la prima domanda di Dio all’uomo tocchi il tema della fraternità (Gen 4,6): l’altro è la realtà. Quanto abbiamo bisogno oggi di questo sano “sbilanciamento”: tutto ciò significa prediligere lo stile della partecipazione, dell’appartenenza, del prendere l’iniziativa, della concretezza, uscendo dall’autoreferenzialità e dall’egoismo per incontrare l’altro così come egli è, senza condizioni.

(Mons. Gian Franco Saba, Messaggio e itinerario Quaresimale 2021) 

PROGETTO POLICORO

Cosa è?

È un progetto organico della Chiesa italiana che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione in Italia. Si vuole affrontare il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile e costruendo rapporti di reciprocità e sostegno tra le Chiese del Nord e quelle del Sud, potendo contare sulla fattiva collaborazione di aggregazioni laicali che si ispirano all’insegnamento sociale della Chiesa.

Quando è nato?

Per capire meglio di cosa si tratta occorre tornare indietro nel tempo, al 14 dicembre 1995, quando si era da poco concluso il convegno ecclesiale di Palermo. In Basilicata, nella città di Policoro, Monsignor Mario Operti (allora direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro) convoca i direttori del Servizio Nazionale per la Pastorale giovanile e della Caritas Italiana, col desiderio di trovare una risposta e sperimentare soluzioni inedite al problema della disoccupazione giovanile, particolarmente sentita nel Sud Italia. Da questo incontro è nata la proposta di puntare su evangelizzazione e formazione dei giovani e promozione di una nuova cultura del lavoro, incentivando l’imprenditorialità giovanile e proponendo rapporti di reciprocità e collaborazione tra le varie diocesi italiane.

“Non esistono formule magiche per creare lavoro. Occorre investire nell’intelligenza e nel cuore delle persone”
Don Mario Operti